Mi fanno così incazzare le persone che non reagiscono, pensanso "Tanto se non lo fanno gli altri, cosa posso fare io in più?". Una perdita totale di carattere e di personalità dell'individuo, ecco cosa vedo ogni giorno che passa e provo una rabbia violenta verso questo tipo di pensiero scadente che mi viene da sputarvelo in faccia per farvi svegliare, cervelli addormentati, impauriti, inebetiti, avrei altri termini ma mi soffermo per dare peso ad altro. Non mi piace parlare con gli insulti, parlo con la ragione, la convizione di mettervi una puntina sulla sedia e farvi pensare a cosa state andando incontro se vi sedete ancora di più.
Non è un inno alla battaglia, i vichinghi sono morti già da un pezzo, è un messaggio per tutti quelli che si sentono oppressi e impotenti, non lo siete! Non lo siete! Non è comprare un televisione da 45" che vi fa uomini, non è comprare un suv, non è comprare per essere qualcuno o collezionare cimeli che tra qualche anno saranno da buttare, questo non è un far girare l'economia, questo è un lusso che si permettono le persone che si posano sugli allori, mosche ronzanti si aggirano nelle loro menti. Avete dei sogni? Provate a realizzarli, non spendete solo parole per descriverli, agite, date un contributo al vostro cuore e al vostro cervello.
Pensate quindi Esistete, quindi Agite!
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cyberwolf alle ore 05:16 |
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Il mio desiderio è fuggire... fuggire da ciò che è mio da ciò che conosco da ciò che amo, desidero fuggire verso un luogo qualsiasi che possegga la virtù di non essere questo luogo non voglio più vedere questi volti e qst abitudini e questi giorni... conta il risultato, ciò che abbiamo sentito è ciò che abbiamo vissuto, si ritorna stanchi da un sogno come da un lavoro reale e non si è mai vissuto tanto quando si è pensato molto, e ho vissuto tanto senza aver vissuto... e ho pensato tanto senza aver pensato... colui che sta in un canto del salone balla con tutti i danzatori, io ballo quando vedo ballare.
Dal "libro dell'inquietudine" di Fernando Pessoa
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cyberwolf alle ore 02:53 |
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Solo gli ignoranti storicamente parlando possono mirare ad un'altra catastrofe italiana come quella che ci ha portato la sua icona benito mussolini, il quale ha creato sì alcune cose buone ma ha anche trascinato alla morte civili e Soldati che attualmente lo difendono e ridotto alla fame un paese plagiato e ammagliato da illusioni grotteste gridate dai media da lui stesso creati. Volete che accada ancora!?
La cultura non è illusione e in Italia stando ai risultati scarseggia vistosamente.
Sono tornato alla mia topo-depandance da circa due ore e non riesco a prendere sonno, perchè ho voluto farmi del male facendo due conti per vedere con quanto denaro riesco a lasciare l'Italia. Il risultato è stato meno di quello che pensassi, anche se non sono pochissimi, c'è gente che con meno di 3000€ ha iniziato a vivere altrove, grondando sudore alla ricerca di un lavoro. Quello che mi spaventa un po' è perdere dei soldi che vorrei riservare per il mio viaggio in giro per l'Europa, nel tempo in cui mi cerco un lavoro. Comunque il mio contratto scade a Maggio e se non ci saranno problemi, penso che io non ne avrò a farmi altri due mesi di lavoro qui all'hotel, ho fatto 30, facciamo 31.. Sono disposto a fare un'ulteriore sacrificio pur di tornare a viaggiare con un po' più di tranquillità economica.
Buona festa della donna a tutte
Ok. Mi prendo un pausa tra i preparativi delle colazioni per i clienti dell'hotel per aggiornare le mie memorie..
Eravamo rimasti al punto in cui dovevo visitare l'ostello di Ravenna e saperne di più su stipendio ed orari vari. Già ero consapevole del fatto che Ravenna fosse una città brutta, piena di rotonde e vie subdole che se sbagli ad imboccarle poi ti tocca fare il giro del centro per riprendere la via dalla parte giusta, ma questa volta ho potuto appurare che non si tratta solo di quello. La vera veste che dipinge Ravenna come una città pseudo-grigia è il fatto di avere grandi zone industriali ed aree portuali molto schematiche e soffocanti, per non parlare dei palazzi e delle case vecchie e brutte sparse per tutta l'area.
Ma il reale motivo per cui domani telefonerò e avvertirò che non sono più interessato al lavoro, riguarda sopratutto il salario mensile e le poche ore per cui dovrei prestare servizio, si parla di 620,00€ per 4 ore e 6 giorni su 7 al mese. Ma se non fosse stato per le sole 4 ore in cui dovrei lavorare, avrei accettato l'incarico.
Ora subentra un'altra opzione che sto prendendo molto in considerazione da tempo. Tornare all'estero, ma questa volta da vero backpacker e con un fondo di sopravvivenza di circa 2 mesi e mezzo, mi emoziona il solo pensiero di affrontare questa nuova vita. Non ho una meta precisa, ma credo che inizierò da Parigi, dove ho un amico che mi ha offerto ospitalità per alcuni giorni e avvisato della buona possibilità di trovare un lavoro, ma nulla è scritto, quindi a fine marzo finirò il mio lavoro qui all'hotel e nel frattempo deciderò come affrontare il mio destino.
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cyberwolf alle ore 23:25 |
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Ieri è stata la notte più dura da quando ho iniziato a lavorare in questo hotel. Arrivato già stanco a causa delle solite 10 ore di lavoro della notte prima, mi sono imbattuto in un'orda di sessanta ungheresi vogliosi di banchettare, ridere, scherzare e bere (sopratutto) fino alle 5:00 di mattina, così trasformando il mio lavoro in receptionista+barista+interprete e riducendomi a un mucchietto d'ossa stremato e dolorante. Non c'era un arto o un muscono che non mi facesse male e quando finalmente ho potuto andarmene a casa, mi sono ritrovato a dover strizzare e stendere le cose che avevo lavato a mano il giorno prima. Finito il tutto mi sono sdraiato sul letto e intuendo di non avere più nessuno dei cinque sensi attivi sono definitivamente crollato.
Tra quattro ore mi aspetta un viaggio fino a Ravenna per vedere e conoscere le mie sorti riguardo un altro ostello, ciò significa passare altre 24h sveglio. Sto facendo una fatica immane a incastrare tutti i miei appuntamenti e colloqui, ma non smetterò di lottare fino a quando non avrò trovato un posto e una situazione che mi permetta di vivere in un contesto degno di una vita un po' più tranquilla.
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cyberwolf alle ore 23:24 |
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Finalmente si appresta a finire questa giornata ricca di episodi, in realtà il giorno comincia, ma per me come sapete c'è un letto che mi aspetta.
Alle 18.30 mi sono recato al colloquio con la proprietaria dell'ostello di Ravenna, alla quale ho fatto una buonissima impressione, anch'io l'ho trovata molto disponibile e alla mano. Mercoledì mi porterà con lei a Ravenna per mostrarmi direttamente l'ostello, ho visto alcune foto e non sembra poi tanto male, ci sarebbe da dare solo un altro po' di colore. La notte è passata quasi tranquilla, se non per qualche cliente ubriaco che rientra alle 6:00 del mattina e qualche altro maleducato che avrebbe bisogno di una sana dose di buone maniere, ma noi passiamo anche su questo. Vorrei ringraziare sopratutto Marco Lucarelli che viene spesso a trovaremi e con il quale posso scambiare due chiacchiere nelle lunghe e anche troppo tranquille notti in hotel.
Buongiorno a tutti

(Visto la mia situazione alienante mi sembrava la più indicata)
Ormai sono sicuro, lascerò questo posto, fare il portiere di notte non mi si addice, almeno non in un hotel, se fosse un ostello sarebbe tutto diverso, ci sarebbe lo stimolo a sostenermi. Proprio dal Jammin' hostel di Rimini oggi mi è arrivata la fatidica risposta, negativa. Speravo mi prendessero sinceramente, ma ho comunque fatto una buona impressione al gestore dell'ostello e me n'ero accorto subito, per tanto ha girato il mio curriculum ad un ostello di Ravenna. Qualche minuto dopo la spiacevole notizia, mi chiama subito la proprietaria di quest'altro ostello, penso sulla quarantina d'anni per via della voce, dicendo che vuole fissarmi un colloquio per il giorno seguente. Non demordo, sono positivo sul fatto, adesso che ho capito qual'è la mia strada, non mi sembra di avere ostacoli, anche se mi si parano davanti, li salto o li aggiro a seconda di come sono fatti, per cui voglio andare avanti fino in fondo a denti stretti!
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cyberwolf alle ore 02:27 |
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Stanotte come si direbbe in Spagna "estoy fatal" ..sono a pezzi, non vedo l'ora di buttarmi a letto e svegliarmi riposato, solo questo chiedo. Non voglio sentire nessuno che mi esca da non so quale buco di culo a punzecchiarmi, visto che non ne vedo il motivo e non ho voglia di ascoltare gente con problemi più psichici che materiali, visto che al momento sto cercando di risolvere i miei (materiali) aventi la priorità. Ieri mi sono comprato anche l'altro libro di David Le Breton "Il mondo a piedi" Elogio della marcia e al momento dell'acquisto la cassiera tutta sorridente ed emozionata, mi dice per lei è un bellissimo libro, più o meno ne ero consapevole, ma lei mi ha dato un'ulteriore spinta verso questa convinzione. Vi farò sapere.
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cyberwolf alle ore 03:28 |
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