Ormai sono sicuro, lascerò questo posto, fare il portiere di notte non mi si addice, almeno non in un hotel, se fosse un ostello sarebbe tutto diverso, ci sarebbe lo stimolo a sostenermi. Proprio dal Jammin' hostel di Rimini oggi mi è arrivata la fatidica risposta, negativa. Speravo mi prendessero sinceramente, ma ho comunque fatto una buona impressione al gestore dell'ostello e me n'ero accorto subito, per tanto ha girato il mio curriculum ad un ostello di Ravenna. Qualche minuto dopo la spiacevole notizia, mi chiama subito la proprietaria di quest'altro ostello, penso sulla quarantina d'anni per via della voce, dicendo che vuole fissarmi un colloquio per il giorno seguente. Non demordo, sono positivo sul fatto, adesso che ho capito qual'è la mia strada, non mi sembra di avere ostacoli, anche se mi si parano davanti, li salto o li aggiro a seconda di come sono fatti, per cui voglio andare avanti fino in fondo a denti stretti!
Stanotte come si direbbe in Spagna "estoy fatal" ..sono a pezzi, non vedo l'ora di buttarmi a letto e svegliarmi riposato, solo questo chiedo. Non voglio sentire nessuno che mi esca da non so quale buco di culo a punzecchiarmi, visto che non ne vedo il motivo e non ho voglia di ascoltare gente con problemi più psichici che materiali, visto che al momento sto cercando di risolvere i miei (materiali) aventi la priorità. Ieri mi sono comprato anche l'altro libro di David Le Breton "Il mondo a piedi" Elogio della marcia e al momento dell'acquisto la cassiera tutta sorridente ed emozionata, mi dice per lei è un bellissimo libro, più o meno ne ero consapevole, ma lei mi ha dato un'ulteriore spinta verso questa convinzione. Vi farò sapere.
Seduto su questa sedia da computer scricchiolante, intontito dal solito mal di testa, penso bene di raccontarvi gli ultimi svolgimenti dei fatti che si avvicinano sempre più ad un altro cambiamento. Già ieri sera il mio principale vedendomi vistosamente sbattuto mi ha chiesto come andava e senza nemmeno guardarlo troppo in faccia gli ho risposto che ero molto stanco e della reale condizione del mancato prender sonno che mi affligge spesso e volentieri quando mi corico al mattino, oltre tutto ieri ero abbastanza innervosito dal fatto che stavo per allagare nuovamente la mia topo-depandance a causa del piccolo bagno costruito con scarse attenzioni ed una evidente mancanza di norme. Mi sono scaldato abbastanza quando ho visto che per la seconda volta l'acqua è arrivata sotto il letto, ed essendo coperto solo da un asciugamano da doccia precario, dovevo muovermi nello spazio ristretto della stanza senza creare onde artificiali al mio passaggio, salvando oggetti vari da un annegamento imminente, compresi cavetti vari.
Dopo aver perso mezz'ora per asciugare l'asciugabile, mi sono preparato da mangiare col mio tattico fornello, (la prossima volta mi compro una tenda, così non pago nemmeno l'affitto), ho mangiato una grossa mela e me ne sono andato al lavoro ancora col boccone di traverso.
Stasera un po' indeciso mi si ripresenta davanti il mio principale e mi dice che se non me la sento di continuare posso abbandonare la nave senza problemi, anche se a lui dispiace molto perchè ha trovato in me una persona molto professionale, però mi ha dato un gran assist per farlo e credo proprio che seguirò questa strada dato che ci sto pensando già da tempo. Mi ha inoltre detto che possiamo accordarci sulla data del mio abbandono se voglio prendere qualcosa in più ed avevo pensato anche a questo, non è mai male prendere una manciata di caramelle prima di uscire di casa. Quindi ora aspetto solo il "Sì" dell'ostello, poi partirò per Parigi, altrimenti credo che partirò ugualmente verso quella meta cercando di non buttarmi in spese inutili, cercandomi un'altra opportunità.
Ieri mi sono anche comprato un altro libro (Ubik di Philip Dick), preso ormai dalla passione per la lettura, domani se ce la faccio ne comprerò un altro a cui sono molto interessato "Il mondo a piedi", visto la mia attuale situazione :) .
E un altro giorno se n'è andato ed eccomi sdraiato a letto, pronto per andare in letargo, vorrei sperare che i muratori che stanno lavorando fuori da questo edificio, non facciano troppo baccano come accade tutti i giorni, mi sono comprato i tappi, perchè come se non bastasse anche al piano di sopra sembra che organizzino dei festini proprio alle 8:00 quando vado a dormire io ed è una cosa davvero allucinante.
Nottata di cazzeggio, ho anche preparato i tavoli prima del solito stanotte, visto che erano pochi e non stavo facendo nulla d'interessante, più preso dal sonno che dal resto delle cose. Ad un certo punto mi sono messo a fare moonwalker davanti all'ingresso dell'hotel, alcune volte non penso a quello che faccio, seriamente, ma non è passato nessuno e anche se fosse, avrei trovato un pretesto per farmi due risate.
Ho acceso la tv e stanco di vedere i miei adorati documentari per una notte ho messo su Rock Tv e devo dire che passano proprio della musica "minestrone" di questi tempi, non è che non me lo aspettassi, ma la scena è davvero in crisi mi sembra che sia morta prima del 2000, quando le sonorità assomigliavano ancora a qualcosa di semi-originale, quello che passano adesso è quasi inascoltabile, un continuo riclare di melodie e canti sbiaditi.
Non vedo l'ora di andare in libreria oggi pomeriggio, ho finito i due libri che mi sono comprato e non sto nella pelle per leggerne altri due che ho notato qualche giorno fa "Il mondo a piedi" e "Ubik", quindi credo che punterò la sveglia. Spero di ricordarmi di comprare anche un frutto, so che non sarà una cosa a cui riuscirò a dare continuità, ma almeno ci provo, come faccio con tutte le cose d'altronde.
Mi si chiudono gli occhi, ne approfitto subito perchè ogni tanto è difficile prendere sonno quando il mondo abitualmente si sveglia.
Buona giornata..
Crostata di mirtilli, Doors e succo d'arancia rossa sintentico. Stesera mi regalo una bella botta di calorie.
Da quando ho scoperto le crostate di mio fratello, ho iniziato a mangiare anche quelle con la marmellata (se mia madre mi leggesse in questo momento, credo che mi disconoscerebbe come figlio), mentre prima le disdegnavo proprio, riuscivo a mangiare giusto le crostatine del M. B., non faccio pubblicità perchè questi prodotti secondo me sono anti-genuinità (anche se li ho mangiati per anni), adesso posso quasi ricordarne il gusto, pungente e ricco di conservanti psichedelici, comunque qualcosa che ti ammorba il senso del gusto.
Sto progettando al meglio il mio destino prossimo, ho pensato che se riesco ad assicurarmi l'assunzione al Jammin' Hostel, mi licenzio in tronco da questo hotel appena prendo la prossima busta paga e parto per Parigi, ho da poco finito di stampare mappa della metro e mappa del centro città, dove mi sono segnato anche una decina di ostelli dove andare a propormi appena arrivo. Sono molto contento di aver intrapreso questa carriera da receptionista lasciandomi alle spalle i miei vecchi lavori d'officina, sono molto più stimolato e non accuso più dolori a nessuna parte del corpo, volevo cambiare da molto e finalmente da più di un anno a questa parte posso dire di avercela fatta. Infondo il contatto con le gente, le lingue e i viaggi sono le cose che affascinano di più la anima.
Finalmente oggi sono riuscito a dormire come un sasso senza interruzioni pubblicitarie, ma come al solito mi sono svegliato troppo tardi per cenare, quindi anche stasera ho mangiato quello che mi sono trovato sotto mano. Il mal di testa di stasera è iniziato quando un gruppo di austriaci sbruffoni mi è venuto a chiedere di servirgli il solito prosecco, in maniera sgradevole. Già ieri sera ho risposto di traverso all'eroe del gruppo per avermi preso in giro in tedesco, come se non l'avessi intuito, quindi gli ho lasciato bottiglia e cavatappi e che si servisse da solo. Non dovrei rispondere di traverso ai clienti dell'hotel, ma la maleducazione è una delle cose che non sopporto in assoluto.
Sempre questa sera ho parlato con un amico sul fatto di andare a provare un'esperienza nei dintorni di Parigi, non sarebbe una cattiva idea e tornare a condurre una vita estera è proprio quello che vorrei, dato che qui in Italia non mi sento più a mio agio, sopratutto dove vivo ora.
È da un po' di tempo che mi sono messo a studiare francese, ok non con la convizione giusta, ma è solo perchè non la sento mia come lingua, però con un po' più di sforzo credo che non ci saranno problemi ad impararla, l'altro giorno mi sono anche comprato un libro di grammatica per raggiungere questo obiettivo.
Come ogni tanto accade è venuto a trovarmi Marco qualche ora fa e siamo stati a farci quattro risate, tra i suoi soliti detti ungheresi e racconti di due persone che combattono tutti i giorni i ritmi italiani, è l'unico amico che mi viene a trovare da quando lavoro qui a Riccione.
Da quando mi sono preso un colpo di frusta in montagna, cadendo con lo snowboard, il male al collo è diventato una fitta alla parte sinistra del viso, tempia e mandibola superiore, faccio fatica anche ad aprire la bocca, ma il medico del lavoro mi ha detto che è solo una contusione e dovrebbe passare. Al giorno d'oggi non si sa chi ti controlla comunque, sta di fatto che sento ancora male e sto aspettando ancora un po' per vedere se effettivamente si allevia o tornare a farmi vedere.
Tra pochi minuti mi aspetta la solita menata per la preparazione delle colazioni.
Buonanotte a voi che state godendo del momento giusto per rilassarvi, l'oscurità.
P.s: (Due post in due giorni, visto la mia scarsa attività su questo blog, mi meraviglio quasi di me stesso :P )
Che magnifica sensazione arrivare in libreria e vedersi un sacco di copertine colorate, che al loro interno nascondono storie pronte per essere lette e per farci sognare tra finzione e realtà.
Non sono un lettore accanito a dire la verità, sono più un lettore occasionale, ma adoro persino l'odore dei libri nuovi, quell'odore di colla e carta che ti stordisce per intenderci.
Ho riscoperto la voglia di leggere, a dire il vero ho scoperto diverse cose di me stesso da quando ho iniziato a vivere solo, e quando dico solo, lo dico veramente, perchè attualmente vivo in una topo-depandance a Riccione.
Dopo aver passato un anno brillante a Valencia, in compagnia di amici, colleghi, persone nuove e sopratutto scenari ed aria nuova, sono stato quasi costretto a tornare in Italia e a ritrovarmi a fare un lavoro che mi ha stravolto quasi letteralmente la vita, non molto ben retribuito a rapporto delle 10 ore che svolgo 6 giorni su 7, addirittura al mio arrivo mi sono dovuto fare un mese intero senza giorno libero, perchè il furbone del mio tirchion.. ehm principale non mi aveva detto che non avevano trovato ancora, la persona che mi avrebbe dato la possibilità di stare a casa un giorno a settimana.
La topo-depandance mi è stata gentilmente offerta dal mio principale alla modica cifra di 300€ al mese, vi parlo di una camera matrimoniale che puzza tremendamente di vecchio e un bagno 3x2mt che si allaga sistematicamente ogni volta che mi faccio la doccia, l'altro giorno l'acqua è arrivata fino ai piedi del letto, ma la mia pazienza ha retto abbastanza. Ovviamente non ho la possibilità di farmi da mangiare, se non con un fornello da campeggio, due o tre volte ci ho provato, ma avevo scambiato il barattolo dello zucchero per quello del sale e la cosa mi ha depresso maggiormente da farmi passare la voglia di campeggiare in una stanza. Almeno ci fossero degli animali. Degli animali in effetti ci sono, però sono grandi come un granello di sale e ho constatato essere dei piccoli ragnetti rossi, la cui vista non mi ha sorpreso più di tanto, al punto che, vedendone uno l'ho lanciato a mo' di biglia da mare, a qualche anno luce di distanza, coricandomi subito dopo.
La vita da portiere di notte si sta rivelando più difficile di quanto pensassi, non riesco a dormire abbastanza di giorno, mi sveglio 3 o 4 volte imprecando contro il dio del tempo e del sonno, pensando a come mi sentirò la sera stessa al lavoro, non avendo dormito a sufficenza. Infatti ogni sera mi ritrovo a combattere contro un mal di testa che non mi da tregua e essendo pure pigro nell'assumere farmaci, spesso spero che passi da solo o nella maggior parte dei casi, visto che soffro di cefalea permanente, diminuisca col passare della notte.
Da quando vivo qua mi sto cibando quasi interamente di piadine farcite, ogni tanto dalla disperazione vado a mangiarmi una pizza da solo o a prendermi qualcosa in rosticceria, però non posso vivere di pasti precotti tutti i giorni, è dispendioso e in alcuni casi non salutare. Piuttosto dovrei mangiare della frutta, cosa che non faccia mai, vorrei scrivere "quasi mai", ma la realtà è che mi compro un frutto preso dai sensi di colpa per la mia salute ogni morte di papa.
Ieri sera rientrando a casa ho notato che mi era arrivata una e-mail nuova oltre al solito spam, con stupore ed emozionante incredulità, ho appreso che ero richiesto per un colloquio col titolare del Jammin' Hostel di Rimini, al quale avevo mandato il mio curriculum via mail, trovando l'offerta di lavoro su un periodico gratuito della regione. Ed ora eccola lì la ben attesa risposta.
Come al solito non essendo riuscito a dormire abbastanza, lasciatomi prendere anche dall'emozione della buona novella, mi sono presentato al colloquio alle 16:00 in punto, come da accordi presi il mattino stesso, con un aspetto piuttosto provato. Tutto pensavo fuorchè vederlo arrivare con un furgongino della volkswagen color crema e tettuccio bianco aerografato con il logo dell'ostello ( appunto il furgoncino stesso ). Appena sceso dal mezzo mi dice subito che preferirebbe che ci si dia del "tu", mettendo subito le mani avanti e spiegandogli il perchè avessi l'aspetto di un insonne cronico, mi è parso di vedere in lui una sorta di comprensione totale. A primo impatto sembra proprio una persona tranquilla e positiva, mi mostra l'interno dell'ostello pieno di articoli e mobilia accatastati e mi accorgo subito che mi sembrano così familiari quei colori sgargianti delle pareti, giallo, verde fluorescente, rosso, rosa, etc, per un attimo sono tornato con la mente a Valencia e al Purple Nest Hostel, dove lavoravo precedentemente e ahimè scaricato vittima della crisi che in Spagna attualmente è il doppio di quella che si sente in Italia.
Le notti passano abbastanza veloci dietro questo computer, trovo il modo di chiacchierare con qualcuno, alcune volte contro voglia, per arrivare circa verso le 5:00, quando inizio a preparare i tavoli e le colazioni per i clienti, fatto questo, perdo la voglia di fare qualsiasi cosa e mi eclisso in un ronzio cerebrale e deambulo fino alle 8:00 quando finalmente torno a casa con la speranza di riuscire ad addormentarmi subito.